«Lo pronuncio a voce bassa, poi chiuse la porta.»
pronunciò
Accento mancante sul verbo: il contesto è al passato remoto («chiuse»). Avvocato: respinge · revisore: conferma · arbitro: conferma. Esempio ricostruito.
Metodo · i quattro presìdi
Dal file di produzione al rapporto, ogni segnalazione attraversa quattro presìdi in cascata. Ciò che non regge viene scartato e scritto nel rapporto; ciò che regge arriva con posizione, citazione e correzione proposta. Nessuna riga viene riscritta.
epub di produzione · rapporto in 24 ore lavorative · ciclo di elaborazione sotto le 2 ore
Il testo viene estratto dall’epub capitolo per capitolo; algoritmi esatti cercano caratteri invisibili, parole doppie, nomi in due grafie.
Ogni blocco è letto da due letture con mandati diversi, istruite sulle convenzioni del titolo.
Ogni segnalazione è giudicata da due verificatori con ruoli opposti: l’avvocato del testo e il revisore senior.
Le voci superstiti vengono controllate sul file sorgente; i verdetti discordanti li decide una persona, con censimenti sull’intero libro.
I presìdi 03 e 04 — controinterrogatorio e arbitrato umano — sono compresi nei livelli Sciame e Sciame esteso. Il Controllo tecnico comprende il presidio 01, una lente di lettura e una verifica semplice. Cosa cambia tra i livelli.
Prima di leggere, il sistema misura. Il testo viene estratto dall’epub capitolo per capitolo, e ogni paragrafo riceve un indirizzo che poi compare nel rapporto.
L’estrazione conserva ciò che il lettore vede e ciò che non vede: paragrafi, corsivi, maiuscoletto, note, ma anche i caratteri invisibili e i residui di formattazione che una bozza stampata nasconde. Ogni blocco di testo è indirizzato per parte, capitolo e paragrafo. È lo stesso indirizzo che troverete in ogni voce del rapporto, così la verifica in redazione dura secondi, non minuti.
Sul testo estratto corrono i controlli deterministici: algoritmi esatti, senza opinione, applicati al 100% del libro. Cercano ciò che nessun occhio intercetta con costanza: trattini morbidi (U+00AD) dentro le parole, spazi anomali o indivisibili fuori posto, parole doppie, caporali aperti e mai chiusi, nomi propri scritti in due grafie, residui di formattazione. Un controllo deterministico non sbaglia per stanchezza e non sbaglia per eccesso di zelo: se il carattere c’è, lo segnala; se non c’è, tace.
Questo presidio è compreso in tutti i livelli, Controllo tecnico incluso.
Il libro è diviso in blocchi. Ogni blocco è letto due volte, da due letture con mandati diversi, che non si fidano l’una dell’altra.
La prima lente cerca refusi e ortografia: parole simili scambiate, accenti sui verbi, concordanze fra articolo e nome. La seconda cerca grammatica e punteggiatura: tempi verbali, pronomi, virgole fra soggetto e verbo, caporali e trattini di dialogo. Ogni lettura lavora sul proprio blocco senza vedere i risultati delle altre: una segnalazione nasce da una lettura e viene poi confrontata con quelle delle altre, mai suggerita.
Prima di partire, le letture vengono istruite sulle convenzioni del titolo: caporali o virgolette alte, corsivi voluti, termini stranieri lasciati in tondo, dialetto, allocutivi, grafie dei nomi. È il presidio contro il falso allarme più comune, cioè «correggere» una scelta dell’autore o del traduttore. Le convenzioni si raccolgono nel profilo di collana e migliorano titolo dopo titolo.
Ogni segnalazione grezza esce completa di posizione, citazione esatta, correzione proposta e motivo. Da qui in poi non è un giudizio: è un’ipotesi da verificare.
Più letture vedono spesso la stessa cosa: le segnalazioni grezze vengono prima deduplicate. Poi ognuna deve convincere due verificatori con mandati opposti.
L’avvocato del testo difende la scelta dell’autore o del traduttore: cerca il motivo per cui la segnalazione potrebbe essere un falso allarme, una convenzione del titolo, una forma dialettale, un corsivo voluto, un’ambiguità del contesto. Il revisore senior giudica secondo la norma e le convenzioni dichiarate del titolo, e verifica che la correzione proposta sia davvero quella giusta. Ognuno emette un verdetto: conferma, respinge, da valutare.
Passa solo ciò che convince entrambi. Ciò che entrambi respingono viene scartato, ma non sparisce: finisce nella sezione «dove non intervenire» del rapporto, con il motivo. Ciò su cui i due discordano sale al quarto presidio.
Il controinterrogatorio è il motivo per cui il rapporto contiene meno voci delle segnalazioni iniziali: il sistema scarta da solo i propri falsi allarmi, e ve li scrive.
Le voci superstiti tornano al file. Poi una persona decide i casi discordanti, con censimenti sull’intero libro.
Il testo estratto non dice tutto. Una sigla che appare in minuscolo può essere in maiuscoletto nel foglio di stile; una parola straniera «da correggere» può essere in corsivo per scelta. Per questo ogni voce che riguarda forma e formattazione viene controllata sul file sorgente dell’epub, non sul testo estratto. Ciò che il sorgente spiega viene salvato e annotato.
I verdetti discordanti arrivano all’arbitro, che è una persona. Non decide a intuito: conta. Un censimento è il conteggio di tutte le occorrenze di una forma nell’intero libro, e trasforma un dubbio locale in un dato. Se una grafia compare trentadue volte e la sua variante tre, la correzione proposta è la grafia prevalente, e il censimento è scritto nella voce. L’arbitro può promuovere una segnalazione respinta o retrocederne una confermata: in entrambi i casi decisione e conteggio restano nel rapporto.
Il Controllo tecnico non comprende questo presidio. Nel livello Sciame esteso il censimento viene eseguito per ogni verdetto discordante.
Nel primo titolo 101 segnalazioni grezze sono diventate 70 uniche; di queste, 45 sono correzioni raccomandate, 8 scelte da valutare e 17 falsi allarmi scartati e documentati. Una voce era gravissima.
Ultima riga: 45 correzioni raccomandate, di cui 1 gravissima (punto rosso); 8 da valutare (cerchi vuoti); 17 falsi allarmi scartati e documentati (punti spenti). Fonte: rapporto SwarmPress, agosto 2026.
Un PDF decisionale, non un elenco di dubbi. Ogni voce ha posizione, citazione esatta, correzione proposta, motivo e verdetti; le sezioni sono sempre le stesse.
Esempi ricostruiti: testo alterato, stessa struttura dell’errore reale. Nessuna frase dei libri letti compare nei materiali pubblici.
«Lo pronuncio a voce bassa, poi chiuse la porta.»
pronunciò
Accento mancante sul verbo: il contesto è al passato remoto («chiuse»). Avvocato: respinge · revisore: conferma · arbitro: conferma. Esempio ricostruito.
«Mi scusi, signora: hai visto passare il dottore?»
ha visto, se il dialogo resta al lei
Il personaggio dà del lei alla signora in tutto il capitolo; qui passa al tu. Può essere una svista di traduzione o un passaggio voluto: decide la redazione. Avvocato: da valutare · revisore: conferma. Esempio ricostruito.
«La delegazione della nato arrivò all’alba.»
lasciare così
Nel testo estratto la sigla appare in minuscolo; nel file sorgente è in maiuscoletto tramite il foglio di stile. Segnalata da due letture, respinta dall’avvocato del testo, chiusa dal controllo sul sorgente. Esempio ricostruito.
«Attraversarono il corU+00ADtile senza parlare.»
rimuovere il trattino morbido dentro «cortile»
Carattere invisibile in bozza; su alcuni reader spezza la parola a fine riga. Rilevato dal controllo deterministico sul 100% del testo, confermato sul sorgente. Esempio ricostruito.
In testa al rapporto, in carattere monospaziato: è il testimone del file e del processo. Questi sono i campi; i valori sono quelli del vostro titolo.
«Vive» è l’annotazione che si appone sulle bozze di stampa per annullare una correzione già segnata: il testo composto resta com’è (Treccani, Vocabolario, voce «vivere», consultato il 7 ottobre 2026). È il solo segno del correttore che ordina di non intervenire, ed è il segno che abbiamo scelto come marchio: un filetto, la riga che resta vostra, e sotto una fila di letture, una sola rossa. Nel rapporto le voci della sezione «dove non intervenire» portano questo stato, in ardesia e senza rosso, e la correzione proposta è «lasciare così». Il simbolo riprende l’idea del segno, non ne riproduce la forma tradizionale.
Il perimetro è stretto per scelta: segnaliamo errori, non lavoriamo sul testo.
L’arbitrato finale è di una persona. Poi decide la redazione.
Nei livelli Sciame e Sciame esteso ogni verdetto discordante viene deciso da un arbitro umano, con censimenti sull’intero libro e con il controllo sul file sorgente. Nessuna voce entra fra le correzioni raccomandate senza che il suo percorso — letture, verdetti, censimento, decisione — sia scritto nel rapporto e, su richiesta, nell’audit trail esportabile.
L’arbitro di SwarmPress è [nome e profilo dell’arbitro]. Il nome compare nel rapporto, accanto alla decisione.
Il rapporto è una proposta. La correzione, l’eventuale quesito al traduttore e la responsabilità editoriale restano alla redazione: è il motivo per cui ogni voce arriva con motivo e citazione, e non con una modifica già fatta.
Le convenzioni del titolo istruiscono lo sciame. Titolo dopo titolo, il profilo cresce e i falsi allarmi calano.
Dal primo titolo raccogliamo le norme redazionali della collana: caporali o virgolette alte, trattini di dialogo, corsivi voluti, termini stranieri in tondo, grafie dei nomi e dei toponimi, dialetto, allocutivi, trattamento di sigle e numeri. Ogni risposta della redazione a una voce «da valutare» entra nel profilo. Al titolo successivo le letture partono già istruite e l’avvocato del testo ha più argomenti: ciò che era un dubbio diventa una regola scritta e non torna nel rapporto.
Il profilo è vostro e lo consegniamo con il rapporto; la sua conservazione fra un titolo e l’altro è regolata dall’accordo di collana, come tutto il resto.
Stessi presìdi, profondità diversa. Prezzi indicativi, IVA esclusa, per titoli da 151 a 350 cartelle.
| Presidio | Controllo tecnico · 300 € | Sciame · 650 € consigliato | Sciame esteso · 1150 € |
|---|---|---|---|
| 01 Estrazione e controlli deterministici | ● 100% del testo | ● 100% del testo | ● 100% del testo |
| 02 Sciame | ● una lente di lettura | ● doppia lente, istruita sulle convenzioni del titolo | ● doppia lente, più coerenza narrativa estesa su tutto il libro |
| 03 Controinterrogatorio | ○ verifica semplice, senza doppio verdetto | ● doppio verdetto su ogni segnalazione | ● doppio verdetto su ogni segnalazione |
| 04 Sorgente e arbitrato umano | ○ non compreso | ● controllo sul file sorgente, arbitrato umano | ● censimenti per ogni verdetto discordante |
| Sezione «dove non intervenire» | ○ non compresa | ● compresa | ● compresa |
| Restituzione | rapporto in 24 ore lavorative | rapporto in 24 ore lavorative | rapporto in 24 ore lavorative, colloquio di restituzione, seconda passata sul file corretto |
Unità: titoli da 151 a 350 cartelle (1.800 battute spazi inclusi); fino a 150 cartelle −25%, da 351 a 500 +25%, oltre 500 a preventivo. IVA esclusa · nessun sovrapprezzo di urgenza. Tempi: 24 ore lavorative dalla ricezione del file (giorni feriali); su prenotazione oltre la capacità settimanale. Il listino completo.
La controprova è gratuita e senza impegno: un titolo già pubblicato da meno di 24 mesi, NDA standard, rapporto completo entro 24 ore lavorative e venti minuti di restituzione. Nessuna presentazione commerciale.
Richiedi la controprova gratuitarapporto in 24 ore lavorative · NDA standard · nessun impegno